Quando iniziare l’addestramento

Quando iniziare l’addestramento

Aprile 14, 2018 Addestramento 0

Una domanda che ricorre spesso nella mia attività di istruttore cinofilo riguarda l’età a cui è consigliabile iniziare l’addestramento.

Smentita subito la regola che bisogna aspettare che il cane abbia compiuto l’anno di età, la risposta tecnica è “subito dopo i vaccini di base”. Ovviamente a questa eta’ si può solo pensare di avviare il cucciolo a quello che sarà il suo “indirizzo” da adulto: della ricerca in superficie e/o su macerie, della pet- therapy, o quella del buon compagno della nostra quotidianità.
Discorso a parte per gli allevatori, soprattutto di razze da utilità e difesa, che hanno esigenze addestrative finalizzate alla carriera agonistica dei soggetti allevati.

Quando mi viene rivolta questa domanda, con una forzatura, rispondo che l’addestramento dovrebbe iniziare prima della nascita del cane, e poi spiego che prima di operare una scelta circa l’acquisto o l’adozione di un cane, sarebbe opportuno rivolgerci ad un tecnico che, sentite le nostre esigenze, i nostri spazi, i nostri tempi, possa indirizzarci verso il cane che fa maggiormente al caso nostro.

Sarebbe opportuno rivolgerci ad un medico veterinario per avere indicazioni sugli aspetti sanitari da tener presente prima di prendere un cane, cucciolo o adulto che sia.

ASSOLUTAMENTE SCONSIGLIABILE l’acquisto di cani di importazione. Se vogliamo rivolgerci al mercato estero, contattiamo direttamente gli allevatori o, avendone la possibilità, rechiamoci di persona in allevamento. Diffidiamo sempre dall’acquistare cani di importazione che spesso arrivano in pessime condizioni, troppo piccoli per affrontare lunghi viaggi e per aver completato le vaccinazioni importanti. Ovviamente anche i cuccioli che escono dagli allevamenti all’età di 60 gg. non possono aver completato tutto il protocollo vaccinale ma, in questo caso, si tratta di cuccioli non stressati che passano direttamente dall’allevatore alla famiglia di adozione, senza nessun passaggio attraverso coloro che importano soggetti in elevata promiscuità.

Come accennato nell’articolo precedente (socializzazione secondaria) già nei primissimi mesi di vita il cucciolo può essere, ad esempio, educato a “sporcare” nel posto più appropriato, e quindi è immediatamente suscettibile ad apprendere sia comportamenti corretti sia quelli scorretti. Essendo sconsigliabile frequentare un campo di addestramento prima che il cucciolo abbia completato il programma vaccinale, può risultare invece utile che il neo-proprietario si faccia ben consigliare sulle azioni più corrette da porre in essere in attesa di poter frequentare un centro di addestramento. Questo al fine di evitare errori banali che però potrebbero compromettere una futura serena convivenza.

Renato Freda (istruttore cinofilo dal 1994 iscritto all’albo addestratori E.N.C.I.)

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