Socializzazione secondaria o interspecifica

Socializzazione secondaria o interspecifica

Aprile 14, 2018 Addestramento Cuccioli 0

 

All’età di 55/60 giorni, allontanato il cucciolo dalla madre e dai fratelli, inizia per lui la conoscenza del mondo esterno alla cassa-parto dove è nato. Il cucciolo viene affidato alla famiglia di adozione che ne dovrà curare la formazione che lo condurrà all’età adulta
Se già l’allevatore avrà lavorato bene alla socializzazione del cucciolo, esponendolo con attenzione a diversi stimoli (suoni, piccoli rumori, manipolazioni, ecc.) il compito della famiglia di adozione risulterà senz’altro facilitato.

Purtroppo il periodo della socializzazione secondaria (60/90 gg) coincide con il periodo vaccinale durante il quale il cucciolo va maggiormente protetto da possibili contagi virali (cimurro, gastroenterite, ecc).
Nel rispetto dei consigli del veterinario che tenderanno alla salvaguardia sanitaria del giovane cane, non si commetta l’errore di tenerlo completamente isolato dal mondo esterno.

Ad esempio si può portarlo in automobile, abituandolo al mezzo, ai rumori del traffico, a immagini e situazioni per lui nuove. Lo si abitui alle manipolazioni, anche attraverso la spazzolatura del pelo, ed alla presenza di bambini favorendo una corretta e rispettosa interazione con gli stessi.

Il cucciolo già a questa età può facilmente essere educato ad espletare i suoi bisogni nel luogo che riterremo più opportuno.
Particolare attenzione dovrà essere posta tra le otto e le dieci settimane di vita del cane. In questo periodo definito “dell’impronta alla paura”, ogni esperienza negativa resterà pressoché indelebilmente impressa nella memoria del cane.

Soprattutto nel periodo di socializzazione è bene mantenere un atteggiamento neutrale ed indifferente verso quelle situazioni che il cucciolo avverte ostili; poiché ha noi come suo riferimento, la nostra indifferenza verso tali cause, porterà presto il cane a tranquillizzarsi verso le stesse e a superare la propria diffidenza.
Per quanto possibile, offriamo al cucciolo un ambiente sempre stimolante.

Renato Freda (istruttore cinofilo dal 1994 iscritto all’albo addestratori E.N.C.I.)

 

 

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